Un mondo magico per cambiare la realtà

Eccomi

Utente: marinz
Nome: Marinz

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

Feeds

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte

martedì, 11 novembre 2008
Un po' di poesia

Giornate intense queste con il lavoro che assorbe tante energie... ma stasera vado al concerto di Guccini, che tra le sue canzoni ce n'è una dedicata a Cyrano.
Cercando in giro in internet, su suggerimento di una cara amica, ho trovato la poesia, "usurpata" poi in una parte dai Baci Perugina, che parla del bacio.
Ve la incollo qui sotto.


"Parlavamo d'un..."

"bacio. Nè vedo in verità
perchè la vostra bocca sia così timorosa.
Se la parola è dolce, che sarà mai la cosa?
Irragionevol tema non vi turbi la mente:
poco fa non lasciaste quasi insensibilmente
l'arguto cinguettio per passar senza schianto
dal sorriso al sospiro e dal sospiro al pianto?
Ancora un poco, un poco solo ancora, vedrete:
non c'è dal pianto al bacio che un brivido..."

"Tacete!"

"Ma poi che cosa è un bacio? Un giuramento fatto
un poco più da presso, un più preciso patto,
una confessione che sigillar si vuole,
un apostrofo roseo messo tra le parole
<<t'amo>>; un segreto detto sulla bocca, un istante
d'infinito che ha il fruscio di un'ape tra le piante,
una comunione che ha gusto di fiore,
un mezzo di poteri respirare un po' il cuore
e assaporarsi l'anima a fior di labbra..."

Postato da: marinz a 15:59 | link | commenti (8) / commenti (8) (pop-up)
poesia, guccini, cyrano

lunedì, 09 giugno 2008
Spirale

C'erano ancora prima del respiro, ci saranno alla nostra dipartita,
forse fanno ballare appesa a un filo la nostra vita
e in tutto quel chiarore sterminato, dove ogni lontananza si disperde,
guardando quel silenzio smisurato l' uomo... si perde...
(da Stelle di Francesco Guccini)

Si percorrere la spirale della vita, andando verso il centro luminoso, seguendo un cammino misterioso...

Postato da: marinz a 19:20 | link | commenti (25) / commenti (25) (pop-up)
viaggio, guccini, universo

domenica, 20 aprile 2008
24 anni dopo

Mio vecchio amico di giorni e pensieri,
da quanto tempo che ci conosciamo,
venticinque anni sono tanti e diciamo,
un po’ retorici, che sembra ieri.

Parte da questi versi di Guccini, cantati nella Canzone per Piero, il descrivere questa giornata in cui mi sono ritrovato, alla distanza di 24 anni, con alcuni compagni delle elementari.
In primis ringrazio la maestra Rosetta che ci ha dato questa opportunità e poi ringrazio tutti i compagni che hanno aderito a questa iniziativa... eravamo in 13 su 31!!!
Bellissimo ritrovarsi, anche se con qualcuno ci si è rivisti ma senza frequentarci troppo, rivedere la foto di quando eravamo in quinta e vedersi come siamo cambiati, cresciuti, ma con un ricordo lontano ancora vivo e il desiderio di condividere questo momento insieme, chiamando ancora maestra, come se fossimo ancora tra i banchi di scuola, la nostra prima insegnante di vita.

E' bello ricordarsi di momenti passati, ormai dimenticati, che piano piano riaffioravano alla memoria ed erano vivi, come vissuti da pochi giorni... quasi come un sapore antico che viene ricordato assaggiando qualcosa di perso... un po' come raccontava Proust nella sua "ricerca del tempo perduto".

Partendo da questi ricordi abbiamo deciso di ritrovarci a breve, cercando gli altri che non c'erano, per poter essere ancora di più di quelli che eravamo oggi.

Non vedo l'ora di poter passare ancora alcune ore non questi compagni di vecchia data ma ancora presenti nella testa e nel cuore, anche se qualcuno ho fatto fatica a riconoscere o ricordare pienamente.

Postato da: marinz a 20:51 | link | commenti (7) / commenti (7) (pop-up)
guccini, elementari, compagni di classe