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E' passata, ormai, una settimana dalla mia partenza dell'Etiopia e i ricordo sono ancora vivi e forti e, credo, rimarranno così per molto tempo nonostante abbiamo ripreso a buon regime la routine quotidiana.
Quello che ho vissuto in quei 25 giorni è tutto da raccontare ma le cose essenziali da dire sono poche... in primis esiste un problema di infrastrutture, cioè, la quasi completa mancanza: non ci sono strade asfaltate se non per una lunga lingua che attraversa il paese da nord a sud; non c'è ferrovia, la corrente elettrica non è sufficiente per essere erogata quotidianamente a tutta l'Etiopia, infatti ci sono zone dove, in questo periodo, c'è una volta alla settimana. Inoltre, non essendoci materie prime "appetibili" agli stati occidentali, non c'è investimento da parte delle altre nazioni, se non i russi o i cinesi ma credo più per "comodità" di transito tra il mare e il Kenya o il Sudan. E per finire questo periodo, che dovrebbe essere delle piogge, non ha portato grandi acquazzoni al centro-sud facendo prevedere un anno di carestia dove la povertà è già davvero alle stelle.
Ma non è tutto negativo perchè la gente ha voglia di emergere, vuole venire fuori da questa situazione, anche se l'ambizione sarebbe quella di lasciare il paese per trasferirsi in posto più "belli" dove poter lavorare. Inoltre si incominciano a costruire hotel per cercare di portare del turismo: devo ammettere che la bellezza del paesaggio e la dolcezza delle montagne sarebbe una bella attrattiva per tutte quelle persone amanti della natura che voglio scoprire dei percorsi ancora vergini ma forse mancano ancora le cose basilari per poter "attirare" il turista in questa parte dell'Africa, anche se nel nord ci sono diverse siti da visitare, come Axum dove è stato riportato l'obelisco "romano" o le chiese di pietra di Lalibela.
Per ora mi fermo qui, ma presto scriverò ancora di questa stupenda esperienza, lasciandovi con un sorriso, il sorriso che non ha mai lasciato il mio viso contagiato dalle persone che ho incontrato sulla mia strada etiope :)
... da un'esperienza che mi ha lasciato tanto.
E' sempre difficile descrivere quello che si prova dopo aver vissuto delle esperienze che ti "segnano" il cuore e l'anima... sono stati 20 e passa giorni davvero intensi, pieni di lavoro, ma che mi hanno permesso di conoscere un popolo e una cultura davvero particolari, conoscere persone straordinarie e stringere amicizie forti.
Parlerò poi dell'Etiopia e di tutto quello che ne concerne ma questo avverrà più avanti... devo ancora metabolizzare, interiorizzare, assaporare e meditare su quello che ho vissuto... e anche trascrivere il diaro di bordo che ho tenuto di questi giorni... fatto ciò sarò pronto per condividere di più questa avventura
per ora mando un sorriso a tutti quelli che passano di qui :)
Week-end ad alto livello quello appena passato.
Vado per punti.
Punto 1: Echinopsis... la fioritura eccezionale è iniziata mercoledì con i primi boccioli che hanno incominciato a crescere. Sabato in giornata hanno raggiunto la grandezza massima e durante la serata, mentre andava in scena lo spettacolo, sono "esplosi" iniziando la fioritura che ha raggiunto l'apice domenica mattina, mentre la sera, per il gran caldo pomeridiano, erano già appassiti. Devo sistemare le foto, pubblicare e poi scrivere un post... coming soon nei prossimi giorni.
Punto 2: Teatro... come accennato nel punto precedente siamo finalmente andati in scena e il successo è stato ottenuto, non tanto per i complimenti di molti spettatori e gli applausi ricevuti, ma per il divertimento che c'è stato, sia la sera della prima che per la replica di ieri pomeriggio, tra noi attori, e, per me, è questo che conta perché se ti diverti, a fare una cosa, sicuramente trasmetti la passione anche agli spettatori, che nonostante le imperfezioni non potranno che apprezzare il lavoro svolto.
Punto 3: Lucciole... non quelle che si incontrano per strada ma quelle che si vedono nei prati. Ebbene con questo caldo ieri sera, passeggiando per un parco, ne ho viste, meglio dire riviste, davvero tante che brillavano nell'oscurità. Questo mi ha fatto ricordare quando, tempo fa, molto tempo fa, tornavo a casa, nelle sere estive, per strade poco battute e poco illuminate di un argine del Po, e guardando in basso si vedevamo migliaia di punti luminosi in mezzo al grande bosco di pioppi , come un campo stellato, in continuo movimento, che rifletteva la grande volta celeste puntellata di stelle.
Punto 4: Etiopia... abbiamo ricevuto notizie da Dilla, paesino etiope, che ci ospiterà per le prime tre settimane di agosto. Fra poco ci metteremo in contatto con il referente e organizzeremo il viaggio... spero che si concretizzi del tutto questa possibilità il prima possibile... e le premesse sono ottime
Punto 5: Svezia... altro viaggio ma questo è più esplorativo, conoscitivo, vacanziero... credo proprio di averne bisogno per rilassarmi un attimo e ricaricare le batterie... quando vado? beh dal 20 al 28 giugno
Punto 6: Cina... ho ricevuto notizie dalla Cina e anche li mi aspettano... chissà quando riuscirò ad andarci... soprattutto perchè vorrei, magari ad inizio 2010, fare la Via de La Plata ed andare a trovare Andrea a Casa Leiras
Bene credo di aver scritto tutto... a presto per la pubblicazione delle foto e il racconto della fioritura e sugli sviluppi etiopici