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In questo periodo di "attesa" ho trovato questa bellissima canzone scritta da Mango e cantata da Bocelli, messa su youtube con belle immagini autunnali.
Buon ascolto
Questo il testo
| Tu da sempre come un canto Sciogli la malinconia Dai sorriso al sole spento Sai guarire la realtà Ecco perchè canto di te Quasi d’amore A metà di un sentimento Tu da quale parte stai Forse cento forse un giorno Tutto o niente poco importa sai Ecco perchè nascono in te Nespoli rosa Da parte mia che vuoi che sia l’attesa E parlami dal cuore Io ti proteggerò Somigli al nuovo amore Potrei morirne anche per un po’ Per poi recominciare Parlami ancora di te Consuma il tempo Comunque sia l’anima è qui nel tuo cielo E parlami dal cuore |
Sei il mio filo appeso al vento Sei quell sogno che non c’è Sei il mio nuovo, sei il momento Sei quell’aria che non sei Cercami in te come se in me Fossi sospesa Da parte mia che vuoi che sia l’attesa E parlami dal cuore Io ti proteggerò Somigli al nuovo amore Potrei morirne anche per un po’ Per poi ricominciare Parlami ancora di te Consuma il tempo Comunque sia l’anima è qui nel tuo cielo E parlami dal cuore Perchè per dare un senso ai sensi Voglio vivere di … te |
Dopo il Silenzio, dove si posso scoprire tante cose se lo sappiamo gustare, ho vissuto diversi momenti di ascolto in questo fine anno.
L'Ascolto più è vero e più silenzio c'è dentro e fuori di noi, perchè elimina quel "rumore di sottofondo" che distorcio l'accoglienza di quello ci viene trasmesso.
Mi è capitato di ascoltare il vento tra i rami degli alberi, il canto degli uccelli, lo strepitio del fuoco ma soprattutto la voce degli amici che ho incontrato perchè senza ascolto non si entra in relazione vera con l'altro.
Già all'inizio, quando ci si conosce, ci si dice il proprio nome, ci si identifica e si entra in relazione, senza questo incipit difficilmente si può poi costruire qualcosa di più profondo, ma se non c'è attenzione, cioè accoglienza, anche il nome verrà messo presto nel dimenticatoio e il viso piano piano sbiadirà dalla memoria. Molto probabilmente senza l'ascolto non ci sarebbe quella possibilità di mettersi in gioco relazionando con l'altro, non si conoscerebbe chi ci sta di fronte e non si potrebbe istaurare un rapporto di amicizia vero.
Ho avuto la fortuna, nella settimana passata, di conoscere diverse persone con cui ho condiviso molti momenti di gioia, quella gioia nata dalla condivisione con l'altro partita dall'ascolto comune del "desiderio" di un'esperienza umile e semplice senza eccessi.
Ecco, dopo il Silenzio in cui si entra in relazione con se stessi, l'Ascolto autentico che mette in relazione con gli e ci da la possibilità di mettersi in gioco portando il "se stessi" verso l'altro.