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Giorno 22 giugno 2009 - Lund (S) Goteborg (S)
Di nuovo in viaggio verso la più grande città che si visiterà durante questo soggiorno in Svezia.
Il paesaggio costiero dell'ovest svedese è un insieme di infinite lande verdeggianti con diversi saliscendi, pendenze anche del 10%, in cui la strada è costeggiata da immensi boschi in cui vivono le renne, infatti è frequente incontrare il cartello che indica di fare attenzione ad "attraversamento renne".
Goteborg è una cittadina molto carina, con un porto, un fiume e diverse colline che la circondano... senza considerare i coloratissimi edifici e le numerose chiese di diverse religioni. Bello il duomo, religione protestante, nel suo biancore che contrasta con le struttere dorate che ne abbelliscono l'abside e l'organo. Stupenda è la torre della chiesa tedesca che nel suo legno scuro risalta l'orologio dorato che fa bello sfoggio sul suo campanile oppure il porto ricco di un museo navale all'aperto in cui si possono ammirare mercantili e velieri oltre a navi militari... purtroppo la modernità avanza e l'antico si mescola con il presente come il grattacielo rossetto oppure il teatro dell'opera che il suo architetto descrive così:"un edificio pervaso dalla luce che incoraggiasse i pensieri a innalzarsi come ali di gabbiani sul paesaggio fluviale" ma che ha me da solo l'idea di una prua di nave incastrata nel cemento.
Ho avuto anche la possibilità di salire verso la fortezza per gustarmi un "semitramonto", erano le 22:00 e il sole era ancora un bel po' alto sull'orizzonte, la visione dei tetti rossi, dei campanili gotici che si stagliavano verso il cielo e del fiume in lontananza oltre le colline alle spalle.
Finisco con il dire che l'accoglienza anche qui è stata davvero calorosa, peccato non capire molto di quello che dicono, anche se alcuni termini li sto imparando: molti, soprattutto nei negozi, ti salutano con "amico, ciao, hai bisogno di qualcosa?" ... tutti davvero molto disponibili a differenza di quello che si potrebbe pensare visto le temperature "gelide" che ci sono al nord.
Un popolo "caloroso" rispetto a quanto normalmente si pensi!
Della stessa serie:
Milano - Svezia Andata
Milano - Svezia - Secondo Giorno
Giorno 21 giugno 2009 - Ruhekrug/Schleswing (D) Lund (S)
Dopo la notte trascorsa nel "silenzio" della foresta tedesca siamo ripartiti alla volta della Svezia attraversando prima la Danimarca. Pensando a questa nazione ne avevo sempre avuto un'idea di "piattume" geografico e ricca d'acqua ma solo attraversando i due mega ponti, il primo che unisce Odense all'isola di Copenaghen, l'altro Copenaghen alla Svezia ci si rende conto che è un piccolo stato circostritto dal mare. Cmq la bellezza di passare sopra il mare, perchè i ponti sono lunghi oltre 20 km, in auto è davvero particolare senza contare il paesaggio che ci circonda: un insieme di mare, isolotte, navi da cargo, pale eloliche e una marea di gabbiani che accompagnavano per qualche tratto la macchina nel suo percorrere questo lembo artificiale sopra il mare.
La prima tappa della giornata è stata a Malmö dove ho assaggiato prodotti tipici della cucina svedese, altro che le polpettine dell'Ikea queste erano polpette vere e proprie con la salsa di mirtilli e una specie di panna cotta... devo dire una delizia accompagnate dalle patate di questa regione che sono davvero spettacolari.
Il pomeriggio è stato invece usato per girare la cittadina di Lund, polo universitario, del sud-ovest svedese. Molto bella la cattedrale con dentro un orologio astronomico del 1500 davvero imponente, oppure la cripta molto simile a quelle viste nei film gotici, o il quartierino che sembra essersi fermato a molti anni fa con le piccole casette colorate, le rose che crescono ai piedi della casa e i tetti spioventi. Una sensazione di pace e relax, soprattutto per tutte le attività qui in Svezia finiscono intorno alle 18, anche se il sole, praticamente non tramonta mai.
Detto ciò è sempre belle mischiarsi alla cultura di una altro posto soprattutto perchè non sai mai cosa aspettarti... solo un aneddoto: per capire se c'era da pagare il parcheggio oppure no si è dovuto chiedere ad uno del luogo per poi capire come funziona da tutte le parti.
Ricordatevi che se venite in svezia non ci sono posti liberi sempre: durante il giorno si paga mentre la notte puoi tendenzialmente parcheggiare senza pedaggio.
Alla prossima per un altro giorno.
Giorno 20 giugno 2009 - Milano (IT) Ruhekrug/Schleswing (D)
Svegliarsi all'alba mentre Milano dorme ancora... così cantava Concato e così sono partito in un alba post temporale da Milano per fare la prima tappa che mi condurrà una settimana in Svezia. Coma da programma la prima tappa sarà un trasferimento di 1200 e passa km per avvicinarmi alla Danimarca. Che infatti dista da qui, piccolo B&B, di nome Ruhekrug, che significa "Birreria nel Silenzio", un nome scelto a caso vista la mia ignoranza delle lingua tedesca, una trentina di km.
Il viaggio è scivolato via liscio sotto le ruote della macchina passando tra le montagne svizzere immerse nel verde, dove ogni tanto sbucava qualche cascatella che si lasciava andare per un salto di qualche metro inframmezzando il contorno roccioso della parete, oppure percorrendo km in mezzo ai boschi delle Germania dove, ogni tanto, e poi sempre più spesso, comparivano enormi "mulini a vento" che producono energia eolica alternativa, al nucleare (intravista dall'A7 in lontananza una centrale) o al petrolio.
Si sono incontrati anche diversi animali come poiane, falchi ma anche Daini che brucavano in mezzo ad un prato a pochi metri dalla carreggiata autostradale.
Mettersi in viaggio è sempre una scoperta, lasciare qualcosa di conosciuto per scoprire qualcosa di nuovo, soprattutto se non si conosce la parte che si sta attraversando. La bellezza del camminare e scoprire o rivivere o ritrovare delle cose che nel quotidiano non si assaporano più come una volta.
Detto questo concludo dicendo che il sole si alza presto la mattina e scende tardi la sera... una cosa che andando più a nord sarà ancora più accentuato.
Vi racconterò nei prossimi passaggi di questo racconto.
Eccomi qui.
Sono quasi in partenza... e non vedo l'ora di staccare un po' la spina dal lavoro per ricaricare le batterie.
Quasi sempre, negli ultimi anni, quando sono andato via, ho sempre fatto "vita attiva" impegnandomi in diverse cose, ma credo che questa settimana sarà "quasi" di relax... sperando nel tempo buono, nell'ospitalità svedese, che mi dicono molto alta, nella pesca e nella speranza di conoscere una nuova nazione.
Cercherò, quando ci sarà la possibilità di collegarmi per descrivere le sensazioni, l'esperienza di viaggio a caldo, che sono quelle più vere, e quello che vedo.
A presto...
Eccomi qua!!!
E' un periodo di grande lavoro prima di un po' di meritato riposo... un po' come la quiete prima della tempesta ma vista all'incontrario!
Che dire:
- ho consegnato il passaporto, appena pronto lo spedisco per farci applicare il visto per entrare in Etiopia; stiamo ancora aspettando i dettagli dei voli ma credo che dipendano anche dalla chiusura delle pratiche come visto e permessi;
- ho definito quasi tutto per la mia settimana in giro per la Svezia mi manca solo di partire
- credevo di non dover aggiungere altre cose sul mio echinopsis data la fioritura del post precedente ed invece mi devo ricredere: la pianta madre ha pronti ben 13 boccioli ... alcuni più pronti altri meno ma credo che lunedì, cambio di quarto della luna, ci possa essere una nuova fioritura... magari in due giornate perchè penso che tutti assieme sia difficile perchè la linfa non arriva omogenea a tutti i 13 fiori
Quest'ultimo punto mi fa porre alcune domande su come sia possibile una fioritura del genere, l'eccezionalità dell'evento, e se questo non sia dovuto ad un cambiamento climatico che stiamo vivendo. Però tutto questo è mitigato dalla bellezza di una cosa semplice, poco duratura, ma che apre la mente alla bellezza del creato.
Vi aggiornerò su tutto quanto e se riuscirò, non so come funzionino le wireless in Svezia, terrò un diario di bordo sul viaggio in quella terra remota dal 20 al 28 di giugno