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mercoledì, 27 agosto 2008
La cucina: che passione!

Oggi avendo donato il sangue sono rimasto a casa e ho deciso di cucinare qualcosa di particolare.

La cucina è una delle mie passioni ma il lavoro e il poco tempo non mi danno quasi mai la possibilità di sbizzarrirmi e provare a fare qualcosa di particolare.
Cosa ho fatto oggi? Beh avevo comprato dello spezzatino al supermercato, ho delle zucche del mio orto in box, e detto fatto: Spezzatino alla zucca.
Di questo piatto se ne trovano diverse versioni in giro per internet ma io ho preferito farlo un po' classico ma con qualche tocco in più di sapore.

Ho usato come ingredienti: 500gr di spezzatino di vitello, 1 + 1/2 bicchieri di vino bianco da cucina, della farina, una piccola cipolla , 150 gr circa di zucca pulita, 2 cucchiai d'olio extra vergine, 30 gr di burro, un po' di farina, sale, del peperoncino in polvere,  1/2 dado vegetale e 1/2 dado classico.

Ho fatto scaldare l'olio e ci ho aggiunto il burro, quando si incominciava a sciogliere tutto ho aggiunto la cipolla tagliata sottile, imbiondendola per 5 minuti, passati i quali ho aggiunto la zucca tagliata a piccoli cubetti e ci ho versato sopra il mezzo bicchiere di vino bianco.
Mescolando di tanto in tanto ho fatto cuocere per 15 minuti.
Nel frattempo in un piatto ho messo una spolverata di farina, gli ho adagiato sopra i bocconcini di vitello, gli ho fatto nevicare sopra della farina, e li aggiunti poi, dopo i 15 minuti suddetti, nella padella facendoli rosolare da entrambe le parti. A questo punto ho aggiunto il vino bianco rimasto e un mezzo dado (vegetale), lasciando una fiamma non troppo viva, ho fatto evaporare quasi tutto il vino (ci ha messo circa 15 minuti) per poi aggiungerci un bicchiere d'acqua calda. Mescolando di tanto in tanto, per non fare attaccare, e premendo leggermente con il cucchiaio i pezzi di zucca li ho ridotti in poltiglia, sono passati circa 45 minuti e l'acqua era quasi tutta evaporata. Ho aggiunto ancora un mezzo bicchiere d'acqua e il mezzo dado classico, un pizzico di sale per insaporire un po'. Passati 15 minuti ho alzato la fiamma per far raddensare il sugo.

In pratica dopo un'ora e mezza lo spezzatino era pronto e servito in tavola con un po' di peperoncino sopra. Mentre lo spezzatino avanzato l'ho messo, una volta raffreddatosi, in un contenitore ermetico in frigo.

Ora mi accingo a preparare una crostata di banane e amaretto trovata in un sito di cucina: Quaderni di Ricette

Postato da: marinz a 13:43 | link | commenti (17) / commenti (17) (pop-up)
cucina, zucca, spezzatino

lunedì, 25 agosto 2008
Pietà Rondanini

Nel precedente post ho parlato della visita alla Pietà Rondanini. Vado ad approfondire questa visita perchè mi è piaciuta molto e mi ha colpito particolarmente, oltre che rispondere ad una richiesta di una lettrice del blog :)

Pietà Rondanini

La Pietà Rondanini è l'ultima opera di Michelangelo a cui ha lavorato fino al giorno della sua morte. Questa opera era stata iniziata tempo prima, poi lasciata da parte e ripresa nell'ultimo periodo di vita del maestro.
Faccio una premessa per descrivere sommariamente l'opera incompiuta perchè le uniche parte lisce e compiute sono le cambe e un braccio distaccato dal tronco principale del marmo e del corpo di Gesù, mentre il busto, il viso e il viso di Maria sono ancora grezzi. Molte opere di Michelangelo sono incompiute "apposta", cioè lasciate da lui stesso incomplete per creare maggiore intensità alla visione dell'opera, quasi lasciando all'osservatore di immaginarsi la statua completa.
Ma torniamo alla Pietà Rondanini che all'inizio doveva essere una "pietà" canonica, cioè come la Pietà Vaticana in San Pietro, con un Cristo morto disteso in braccio alla Madre. Questo si deduce dal braccio distaccato dal corpo e da un particolare sulla testa di Maria, che sembrerebbe un occhio che guarda verso l'alto. Di fatto però poi la prospettiva cambia e la figura non è più distesa ma sorretta dalle bracce della Madre come se tornasse verso il ventre di lei o come se Maria soreggesse quel corpo inanimato prendendosi carico di ogni uomo che il Figlio morendo aveva salvato. Quindi chiudendo un cerchio cielo/terra come è descritto nelle sacre scritture. E' difficile descrivere questo passaggio e queste sensazioni senza essere a contatto con l'opera, perchè anche nelle immaggini è difficile vedere i particolare e sentire le sensazioni lasciate dal marmo vero e visibile nella luce soffusa dove è posta la statua.

Qui potete trovare la descrizione dell'opera su Wikipedia

Ci sono molte cose che non sono ancora state "svelate" e che si possono solo dedurre da studi fatti da esperti o da sensazioni lasciate dalla statua, lasciando un misterioso alone all'osservatore che rimane estasiato davanti a questa opera.

Postato da: marinz a 14:44 | link | commenti (10) / commenti (10) (pop-up)

lunedì, 18 agosto 2008
Estate Tranquilla

La mia estate è stata molto tranquilla nella prospettiva che si possa realizzare un "sogno" a fine settembre inizio ottobre; in quest'ottica ho fatto poche ferie, neanche due settimane.

Dopo un po' di Mare a Senigallia, che ci voleva proprio, mi sono "ritirato" nel piccolo paese mantovano per rilassarmi del tutto. Qui, oltre che a sistemare la vecchia casa, l'orto e piccole faccende, mi sono dedicato alla pesca con qualche bella soddisfazione, niente di eclatante ma molto divertente.

Finito il contesto della pianura sono tornato al lavoro ma ho scoperto, lo sapevo già ma non ne avevo mai usufruito, le belle iniziative che la città offre d'estate. Quest'anno al centro delle iniziative a cui mi sono interessato c'è stato il castello Sforzesco. In una delle visite programmate a numero chiuso, gratuite, ho ammirato la Pietà Rondanini di Michelangelo, scoprendo dei particolare e dei "segreti" a cui non ero a conoscenza. Manca ancora un appuntamento, giovedì prossimo, che permetterà di visitare la pinacoteca del castello in modo nuovo. 
Oltre questo c'è la possibilità di visitare gratuitamente la triennale e settimana prossima, una sera post ufficio, dovrei riuscire ad andare a visitarla.

Per finire torno sul mio Echinopsis che non smette di stupirmi: nuovo fioritura a 6!!! Ho perso il conto di quanti fiori ha fatto nel giro di un mese... credo sui 16 se non erro e ne sta preparando uno nuovo... stiamo ad aspettare questa nuova fioritura.

Ah stavo dimenticando la parte astrologica del mese: eclissi parziale di sole (che non ho potuto vedere causa brutto tempo), eclissi parziale di Luna (bellissima anche se un po' oscurata dalle nuvole), stelle cadenti (viste prima del 10) e splendide stellate nell'oscurità della campagna mantovana.

Piccole e semplici ferie, dove però mi sono mancati alcuni appuntamenti per me importanti, ma che, come si legge, sono state piene e fruttifere :)

Postato da: marinz a 14:42 | link | commenti (16) / commenti (16) (pop-up)