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Giorno 25 giugno 2009 - Molmon (S) Vastena (S)
La giornata è stata ricca di cose visitate.
Ho scoperto che ci sono delle incisioni rupestri, molto simili a quelle della Val Camonica, quasi con il confine norvegese, che raffigurano le attività, i riti e gli animali risalenti all'età del bronzo siti su una altura perchè dove ora c'è il fondo valle c'era l'acqua. Infatti, per vedere le tombe dove venivano seppelliti, alcuni con un rito funebre trasportati su barche con tutti gli onori, almeno per quel che riguarda i guerrieri più forti, siamo saliti di 350 metri dove su un pianoro si poteva vedere la distesa della valle che ho immaginato ricoperta d'acqua... davvero molto bello immaginare come doveva essere all'ora grazie alla creatività dell'uomo che ha saputo trasmettere fin dagli albori queste cose incidendole su pietra.
Ripartiti da li abbiamo fatto un lungo trasferimento per portarci su un immenso lago interno fermandoci alla sommità del lago per poi ridiscenderlo lungo la strada costiera opposta. Qui, ad Askersund, c'è una chiesa in mattoni, rara per il periodo, del 1600 in cui lo stile interno è totalmente barocco, dalla pala del pulpito all'apside, oltre che al grande organo posto sopra l'ingresso delle chiesa.
Sempre in questa cittadina ho avuto la fortuna di assistere ad un raduno particolare: il ritrovo delle macchine americane, molto di moda in Svezia, del '55, '56 e '57. Sembrava di essere tornati ai tempi di Happy Days o Grease con tutti quei macchinoni colorati e rombanti... naturalmente il sottofondo di musiche era del periodo fine anni 50.
A sera siamo giunti a Vastena, dove c'è la tomba di Santa Brigida, patrona di Svezia da 10 anni esatti. In questo luogo che si affaccia sul lago c'è il più vecchio convento di tutta la nazione ed un imponente castello, che si affaccia sul lago, circondato da un fossato da dove si poteva arrivare anche in barca dato che ha un canale collegato direttamente con il lago.
Dal parco difronte al castello si è potuto, finalmente, e dico finalmente perchè erano le 22:30, ammirare il tramonto e vedere sparire dietro l'orizzonte la palla immensa del sole che da li a qualche, circa 6, sarebbe rispuntato... lo continuo a ripetere ma questa è una cosa davvero strana per chi è abituato a vedere il sole "solo" 12 ore al giorno.
Lo spettacolo della natura è sempre misterioso e viverlo è davvero una cosa che lascia a bocca aperta.
Hej hej Tjena (Ciao ciao amici)
Della stessa serie:
Milano - Svezia Andata
Milano - Svezia - Secondo Giorno
Milano - Svezia - Terzo Giorno
Milano - Svezia - Quarto Giorno
Milano - Svezia - Quinto Giorno
Giorno 24 giugno 2009 - Orust (S) Molmon (S)
Le cose da scrivere oggi sono davvero tante.
Parto con l'ospitalità del B&B dell'isola di Orust che è stata particolare: in primis trovarlo e per secondo il proprietario. Il B&B era situato nelle colline e quindi difficilmente individuabile, a due 2km dall'ultimo paese, ma questo mi ha permesso di vedere quasi il tramonto e di assaporare il silenzio dell'ambiente circostante mentre il proprietario è davvero un tipo strano... vestito come un esploratore degli anni 50 con cappellino stile australiano che si è montato l'amaca e ha dormito all'aperto... e cmq come tutti gli altri anche lui è stato molto ospitale.
La seconda parte invece della giornata è stata trascorsa, dopo aver preso due battelli che fanno da spola tra un'isola e l'altra, ed è un servizio gratuito, in "famiglia". Ho mangiato del tipici piatti svedesi, quasi tutti arricchiti di cipolla, che consistevano in:
Giorno 23 giugno 2009 - Goteborg (S) Orust (S)
Riprendo il punto finale di ieri sera... il B&B "albicocca" di Goteborg è davvero un posto che consiglio a tutti quelli che dovessero fermarsi a Goteborg per una o più notti: accoglienza ottima, stanza funzionali, colazione eccellente, Yvonne perfetta padrona di casa e strutta fantastica.
Detto ciò riprendo con il mio viaggio che ha toccato le isole sopra Goteborg e fatto visite particolari per un ricordo appena poco recente ma vivo... devo dire che è stato toccante e mi aiutato anche a poter comprendere meglio la cultura del posto... peccato non aver potuto visitare la fortezza di Marstrand perchè da Ronnang i battelli partono solo a luglio ed ad agosto e non aver incontrato un alce mentre gironzolavo nel bosco.
Oltre ciò ho potuto "assaggiare la temperatura" dell'acqua e devo ammettere che è calda, anzi è più caldo stare nell'acqua che fuori dato che tira sempre un leggero vento di brezza che ci accompagna per molta parte della giornata, alcune volte con più intensità altre volte più leggero e quando non tira, il sole, anche se sono le 20, scalda come se fosse un pomeriggio di primavera inoltrata asciugando subito... e poi soffermarsi a vedere un sole che cala, dietro alberi dall'alto fusto, molto lentamente, quasi che non volesse abbandonare il bacio donato a queste terre dato che d'inverso le ha e le scalderà davvero poco, ma è subito pronto a rialzarsi e a continuare il suo viaggio dopo poche ore che hanno lasciato in un semibuio "irreale" il verde dei campi.
E come il sole ricomincia il suo viaggio lo continuo anche io portandomi nella parte più a nord del mio tragitto.
Della stessa serie:
Milano - Svezia Andata
Milano - Svezia - Secondo Giorno
Milano - Svezia - Terzo Giorno
Giorno 22 giugno 2009 - Lund (S) Goteborg (S)
Di nuovo in viaggio verso la più grande città che si visiterà durante questo soggiorno in Svezia.
Il paesaggio costiero dell'ovest svedese è un insieme di infinite lande verdeggianti con diversi saliscendi, pendenze anche del 10%, in cui la strada è costeggiata da immensi boschi in cui vivono le renne, infatti è frequente incontrare il cartello che indica di fare attenzione ad "attraversamento renne".
Goteborg è una cittadina molto carina, con un porto, un fiume e diverse colline che la circondano... senza considerare i coloratissimi edifici e le numerose chiese di diverse religioni. Bello il duomo, religione protestante, nel suo biancore che contrasta con le struttere dorate che ne abbelliscono l'abside e l'organo. Stupenda è la torre della chiesa tedesca che nel suo legno scuro risalta l'orologio dorato che fa bello sfoggio sul suo campanile oppure il porto ricco di un museo navale all'aperto in cui si possono ammirare mercantili e velieri oltre a navi militari... purtroppo la modernità avanza e l'antico si mescola con il presente come il grattacielo rossetto oppure il teatro dell'opera che il suo architetto descrive così:"un edificio pervaso dalla luce che incoraggiasse i pensieri a innalzarsi come ali di gabbiani sul paesaggio fluviale" ma che ha me da solo l'idea di una prua di nave incastrata nel cemento.
Ho avuto anche la possibilità di salire verso la fortezza per gustarmi un "semitramonto", erano le 22:00 e il sole era ancora un bel po' alto sull'orizzonte, la visione dei tetti rossi, dei campanili gotici che si stagliavano verso il cielo e del fiume in lontananza oltre le colline alle spalle.
Finisco con il dire che l'accoglienza anche qui è stata davvero calorosa, peccato non capire molto di quello che dicono, anche se alcuni termini li sto imparando: molti, soprattutto nei negozi, ti salutano con "amico, ciao, hai bisogno di qualcosa?" ... tutti davvero molto disponibili a differenza di quello che si potrebbe pensare visto le temperature "gelide" che ci sono al nord.
Un popolo "caloroso" rispetto a quanto normalmente si pensi!
Della stessa serie:
Milano - Svezia Andata
Milano - Svezia - Secondo Giorno
Giorno 21 giugno 2009 - Ruhekrug/Schleswing (D) Lund (S)
Dopo la notte trascorsa nel "silenzio" della foresta tedesca siamo ripartiti alla volta della Svezia attraversando prima la Danimarca. Pensando a questa nazione ne avevo sempre avuto un'idea di "piattume" geografico e ricca d'acqua ma solo attraversando i due mega ponti, il primo che unisce Odense all'isola di Copenaghen, l'altro Copenaghen alla Svezia ci si rende conto che è un piccolo stato circostritto dal mare. Cmq la bellezza di passare sopra il mare, perchè i ponti sono lunghi oltre 20 km, in auto è davvero particolare senza contare il paesaggio che ci circonda: un insieme di mare, isolotte, navi da cargo, pale eloliche e una marea di gabbiani che accompagnavano per qualche tratto la macchina nel suo percorrere questo lembo artificiale sopra il mare.
La prima tappa della giornata è stata a Malmö dove ho assaggiato prodotti tipici della cucina svedese, altro che le polpettine dell'Ikea queste erano polpette vere e proprie con la salsa di mirtilli e una specie di panna cotta... devo dire una delizia accompagnate dalle patate di questa regione che sono davvero spettacolari.
Il pomeriggio è stato invece usato per girare la cittadina di Lund, polo universitario, del sud-ovest svedese. Molto bella la cattedrale con dentro un orologio astronomico del 1500 davvero imponente, oppure la cripta molto simile a quelle viste nei film gotici, o il quartierino che sembra essersi fermato a molti anni fa con le piccole casette colorate, le rose che crescono ai piedi della casa e i tetti spioventi. Una sensazione di pace e relax, soprattutto per tutte le attività qui in Svezia finiscono intorno alle 18, anche se il sole, praticamente non tramonta mai.
Detto ciò è sempre belle mischiarsi alla cultura di una altro posto soprattutto perchè non sai mai cosa aspettarti... solo un aneddoto: per capire se c'era da pagare il parcheggio oppure no si è dovuto chiedere ad uno del luogo per poi capire come funziona da tutte le parti.
Ricordatevi che se venite in svezia non ci sono posti liberi sempre: durante il giorno si paga mentre la notte puoi tendenzialmente parcheggiare senza pedaggio.
Alla prossima per un altro giorno.
Giorno 20 giugno 2009 - Milano (IT) Ruhekrug/Schleswing (D)
Svegliarsi all'alba mentre Milano dorme ancora... così cantava Concato e così sono partito in un alba post temporale da Milano per fare la prima tappa che mi condurrà una settimana in Svezia. Coma da programma la prima tappa sarà un trasferimento di 1200 e passa km per avvicinarmi alla Danimarca. Che infatti dista da qui, piccolo B&B, di nome Ruhekrug, che significa "Birreria nel Silenzio", un nome scelto a caso vista la mia ignoranza delle lingua tedesca, una trentina di km.
Il viaggio è scivolato via liscio sotto le ruote della macchina passando tra le montagne svizzere immerse nel verde, dove ogni tanto sbucava qualche cascatella che si lasciava andare per un salto di qualche metro inframmezzando il contorno roccioso della parete, oppure percorrendo km in mezzo ai boschi delle Germania dove, ogni tanto, e poi sempre più spesso, comparivano enormi "mulini a vento" che producono energia eolica alternativa, al nucleare (intravista dall'A7 in lontananza una centrale) o al petrolio.
Si sono incontrati anche diversi animali come poiane, falchi ma anche Daini che brucavano in mezzo ad un prato a pochi metri dalla carreggiata autostradale.
Mettersi in viaggio è sempre una scoperta, lasciare qualcosa di conosciuto per scoprire qualcosa di nuovo, soprattutto se non si conosce la parte che si sta attraversando. La bellezza del camminare e scoprire o rivivere o ritrovare delle cose che nel quotidiano non si assaporano più come una volta.
Detto questo concludo dicendo che il sole si alza presto la mattina e scende tardi la sera... una cosa che andando più a nord sarà ancora più accentuato.
Vi racconterò nei prossimi passaggi di questo racconto.
Eccomi qui.
Sono quasi in partenza... e non vedo l'ora di staccare un po' la spina dal lavoro per ricaricare le batterie.
Quasi sempre, negli ultimi anni, quando sono andato via, ho sempre fatto "vita attiva" impegnandomi in diverse cose, ma credo che questa settimana sarà "quasi" di relax... sperando nel tempo buono, nell'ospitalità svedese, che mi dicono molto alta, nella pesca e nella speranza di conoscere una nuova nazione.
Cercherò, quando ci sarà la possibilità di collegarmi per descrivere le sensazioni, l'esperienza di viaggio a caldo, che sono quelle più vere, e quello che vedo.
A presto...
Eccomi qua!!!
E' un periodo di grande lavoro prima di un po' di meritato riposo... un po' come la quiete prima della tempesta ma vista all'incontrario!
Che dire:
- ho consegnato il passaporto, appena pronto lo spedisco per farci applicare il visto per entrare in Etiopia; stiamo ancora aspettando i dettagli dei voli ma credo che dipendano anche dalla chiusura delle pratiche come visto e permessi;
- ho definito quasi tutto per la mia settimana in giro per la Svezia mi manca solo di partire
- credevo di non dover aggiungere altre cose sul mio echinopsis data la fioritura del post precedente ed invece mi devo ricredere: la pianta madre ha pronti ben 13 boccioli ... alcuni più pronti altri meno ma credo che lunedì, cambio di quarto della luna, ci possa essere una nuova fioritura... magari in due giornate perchè penso che tutti assieme sia difficile perchè la linfa non arriva omogenea a tutti i 13 fiori
Quest'ultimo punto mi fa porre alcune domande su come sia possibile una fioritura del genere, l'eccezionalità dell'evento, e se questo non sia dovuto ad un cambiamento climatico che stiamo vivendo. Però tutto questo è mitigato dalla bellezza di una cosa semplice, poco duratura, ma che apre la mente alla bellezza del creato.
Vi aggiornerò su tutto quanto e se riuscirò, non so come funzionino le wireless in Svezia, terrò un diario di bordo sul viaggio in quella terra remota dal 20 al 28 di giugno
| Da Echinopsis - Mappamondo 3 |
Week-end ad alto livello quello appena passato.
Vado per punti.
Punto 1: Echinopsis... la fioritura eccezionale è iniziata mercoledì con i primi boccioli che hanno incominciato a crescere. Sabato in giornata hanno raggiunto la grandezza massima e durante la serata, mentre andava in scena lo spettacolo, sono "esplosi" iniziando la fioritura che ha raggiunto l'apice domenica mattina, mentre la sera, per il gran caldo pomeridiano, erano già appassiti. Devo sistemare le foto, pubblicare e poi scrivere un post... coming soon nei prossimi giorni.
Punto 2: Teatro... come accennato nel punto precedente siamo finalmente andati in scena e il successo è stato ottenuto, non tanto per i complimenti di molti spettatori e gli applausi ricevuti, ma per il divertimento che c'è stato, sia la sera della prima che per la replica di ieri pomeriggio, tra noi attori, e, per me, è questo che conta perché se ti diverti, a fare una cosa, sicuramente trasmetti la passione anche agli spettatori, che nonostante le imperfezioni non potranno che apprezzare il lavoro svolto.
Punto 3: Lucciole... non quelle che si incontrano per strada ma quelle che si vedono nei prati. Ebbene con questo caldo ieri sera, passeggiando per un parco, ne ho viste, meglio dire riviste, davvero tante che brillavano nell'oscurità. Questo mi ha fatto ricordare quando, tempo fa, molto tempo fa, tornavo a casa, nelle sere estive, per strade poco battute e poco illuminate di un argine del Po, e guardando in basso si vedevamo migliaia di punti luminosi in mezzo al grande bosco di pioppi , come un campo stellato, in continuo movimento, che rifletteva la grande volta celeste puntellata di stelle.
Punto 4: Etiopia... abbiamo ricevuto notizie da Dilla, paesino etiope, che ci ospiterà per le prime tre settimane di agosto. Fra poco ci metteremo in contatto con il referente e organizzeremo il viaggio... spero che si concretizzi del tutto questa possibilità il prima possibile... e le premesse sono ottime
Punto 5: Svezia... altro viaggio ma questo è più esplorativo, conoscitivo, vacanziero... credo proprio di averne bisogno per rilassarmi un attimo e ricaricare le batterie... quando vado? beh dal 20 al 28 giugno
Punto 6: Cina... ho ricevuto notizie dalla Cina e anche li mi aspettano... chissà quando riuscirò ad andarci... soprattutto perchè vorrei, magari ad inizio 2010, fare la Via de La Plata ed andare a trovare Andrea a Casa Leiras
Bene credo di aver scritto tutto... a presto per la pubblicazione delle foto e il racconto della fioritura e sugli sviluppi etiopici